| Eurojob - D.L.C., pareggio amaro! |
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| Scritto da Press_69 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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In campo due formazioni quotate al raggiungimento dei Paly-off, la Eurojob di capitan Ignat, prima in classifica, contro la D.L.C. di Balestra che arranca tra le prime anche a causa di qualche prestazione altanelante e qualche decisione arbitrale che li ha sfavoriti in questo inizio di campionato. L’inizio è subito una doccia fredda per gli uomini in bianco, dopo appena un minuti di gioco è Cannarozzo a trovare l’angolo giusto è a portare in vantaggio i suoi. La partita sembra subito piacevole, le formazioni si affrontano a viso aperto, e subito gli ospiti si rendono pericolosi con Cribiù, che su un traversone, dalla traiettoria un po’ lunga colpisce il palo, con il portiere battuto. L’Eurojob cerca subito l’affondo, ma Faraoni dice no ad un tentativo dal limite di Cannata, mettendo la palla in angolo, dal quale non scaturisce nessun pericolo, gli ospiti ripartono subito è si trovano ancora a dover fare i conti con la sorte, questa volta a colpire il palo è Viadaure. Le azioni di gioco sono rapide e continue, ad accattivare gli animi dei presenti in campo ci pensa Dragomir, che entra in modo scomposto e da dietro, proprio su Viadaure costringendo il direttore di gara a mostrare il primo cartellino giallo del macht. A tirare su il morale della squadra ospite ci pensa allora Capitan Balestra che da circa 16 metri lascia partire in destro violentissimo che non lascia scampo a Scaccabarozzi, ed ottengono il pareggio. Ancora i padroni di casa pericolosi, con Donvito che trova pronto Faraoni per la deviazione in angolo, dal corner che ne scaturisce ed Ignat a scattare bene di testa in mezzo all’area, la palla finisce fuori, il ritmo è alto e al ennesimo capovolgimento di fronte è Cribiù a sprecare da buona posizione trovando però la splendida opposizione del numero 1 che di distende e sventa il pericolo, ancora Scaccabarozzi protagonista su calcio di punizione, Teruzzi inquadra lo specchio della porta, ma trova pronti i riflessi del estremo avversari, che deve però arrendersi ad un’altra magia di Balestra, avanza palla al piede e non appena vede lo specchio della porta, da tre quarti di campo, illumina i suoi con un intuizione da fuoriclasse, vede il portiere mal posizionato e con un colpo di punta, da vero genio, piazza la palla nel angolino più lontano lasciando impietriti difesa e portiere avversari. Di qui alla fine del primo tempo non si registrano altre emozioni, se non altre due ammonizioni per i padroni di casa, una per Donvito, per gioco scorretto, e forse avrebbe meritato anche il rosso, e poi anche capitan Ignat, preso sempre dalla sua consueta foga, a gioco fermo inveisce contro il direttore di gare scagliando la palla addosso ad un avversario. La ripresa, più che una partita sembra un teatro, i padroni di casa tutto fanno tranne che pensare a giocare, e come sempre creano la situazione ideale per il proprio gioco, facendo innervosire gli avversari, che si limitano a controllare, e che non trovano più lo spunto in attacco. Ancora Cannarozzo crea qualche preoccupazione a Faraoni, ma il suo tiro è fuori. Successivamente è Ignat a sfruttare una punizione dal limite trovano la buona opposizione del numero 1 avversario, sulla stessa respinta sono ancora i padroni di casa ad andare al tipo in porta, Ravara, salva sulla linea, i rosa chiedono il goal, ma il direttore di gara lascia proseguire. Gli avversari si fanno vedere poco sotto porta e verso la metà del tempo di gioco, è Viadaure a non sfruttare una punizione da buona posizione, calciandola bassa, ma fuori dallo specchio. L’episodio che rende maggiormente nervosi gli animi in campo si registra, quando Viadaure, entra in netto ritardo su Donvito, l’impressione è che il direttore di gara, nonostante l’infortunio al numero 9 in bianco, vittima del suo stesso intervento pericoloso, sia pronto a mostrare al giocatore la massima sanzione, ma quando il gioco riprende, ed Viadaure è costretto a lasciare il campo per la brutta botta presa, assegna il fallo alla D.L.C.. La partita prosegue, e al 16 minuto della ripresa, involontariamente è ancora il direttore di gare a rendersi protagonista. Punizione dal limite per i padroni di casa, sulla palla ancora Ignat, che vede respingere il suo tiro proprio davanti alla linea da un ottimo Ravera, che incorre in uno scontro fortuito con Donvito, gli animi in area si accendono, Faraoni interviene per separare i due contendenti, l’arbitro non si accorge di niente, nel proseguio dell’azione la palla finisce ancora ad Ignat che con un potente destro mette la palla in rete tra le proteste degli uomini della D.L.C., con Faraoni in testa, che chiede spiegazioni proprio al arbitro sul perché non abbia arrestato il gioco. La partita perde di fascino, e tra proteste e azioni di gioco interrotte da falli di porta al termine, dove la D.L.C. non trova in Cribiù, il goal decisivo, il numero 7 in bianco non sfrutta un’indecisione della difesa avversaria, perde il tempo e Scaccabarozzi lo anticipa con un intervento pulito, non la vede allo stesso modo il direttore di gara, che assegna la punizione dal limite, calciata fuori. La partita finisce e le polemiche continuano, un punto a testa non accontenta nessuno. 8 - Luca Balestra * 7 * [DLC] Un primo tempo giocato a ritmi vertiginosi, dove si conferma leader della sua formazione, con una splendida doppietta, cala nella ripresa anche a causa del nervosismo che si impossessa del terreno di gioco. INCREDULO!!! 6 - Manuel Ravara * 7 * [DLC] In difesa non concede niente agli avversari, e tiene sempre Ignat a distanza di sicurezza dall’area del suo portiere. Due salvataggi sulla linea e qualche intervento mozzafiato, in un contesto dove riesce a mostrare l’importanza di una condizione fisica eccellente. SOLIDO!!! STATISTICHE PARTITA:
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