| A.C. Picchia... DEMOLITA! |
|
|
|
| Scritto da Press_69 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Il secondo match della giornata registra l’esordio in campionato degli A.C. Picchia, che alla prima hanno riposato, in divisa rossa, che ospitano i turbolenti uomini di Balestra, la D.L.C., che dopo un esordio amaro arrivano al campo pronti a mostrare il proprio potenziale. La partita ha inizio e le due squadre mostrano un atteggiamento spavaldo, nessuno ha paura di scoprirsi. Inaspettatamente gli ospiti in divisa bianco-rossa, passano in vantaggio, Lippi dalle mediana prova un cross al centro, che imbecca la direzione di porta ed una sciagurata previsione di Paninforni gli apre le porte del goal. Vantaggio inaspettato, e partita che alza subito i ritmi. I padroni di casa, appaiono in difficoltà e meno organizzati degli avversari, gioca anche a loro sfavore il dover esordire, contro una squadra che non ha nessuna intenzione di lasciare altri punti importanti per strada. Balestra, si mostra sempre più punto di riferimento della propria formazione e dopo una serie di dribbling a centrocampo, imbecca con un passaggio filtrante il giusto movimento di Bonaventura, la palla passa in mezzo a 3 uomini El Cabezon prende la mira, piazzando con precisione la palla dello 0 – 2 nel angolino basso alla sinistra del portiere. I ragazzi di Zampaglione non rinunciano al gioco ed anche se la loro impostazione non è delle migliori, riescono a riequilibrare le sorti della partita, senza aver fatto però i conti con uno scatenato Viadaure, che dopo aver portato di nuovo i suoi a 2 reti di vantaggio con una parabola che si insacca nel sette, lascia partire il suo personalissimo show, fatto di scatti, dribbling, passaggi e ripiegamenti continui. Il primo tempo di chiude con gli ospiti in vantaggio per 3 reti ad 1. 9 - Carlos Viadaure * 8 * [DLC] E’ il propulsore della propria formazione, quando la palla è tra i suoi piedi è come averla messa in banca, calmo e preciso non sbaglia un tocco e da sempre modo alla propria formazione di risalire e rifiatare. Ispira le geometrie del proprio capitano, che lo cerca continuamente. La sua doppietta è il giusto premio ad una prestazione esemplare. Forse un po’ troppo smaliziato nel provare continui tiri dalla distanza nel intento di cogliere impreparato Paninforni, come in occasione della prima rete, ma per farlo si inventa una rete tutta sua, che lo carica per tutto il macht. STATISTICHE PARTITA:
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||





