| Il gruppo squadra |
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| Scritto da La redazione | |
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Pagina 2 di 2 TIPOLOGIE DI LEADER Tipi di leadership di relazione Tutti gli sport collettivi (calcio, rugby, pallacanestro, pallanuoto, pallamano, pallavolo ecc.) hanno in comune la presenza di leader che, dati i loro tratti ricorrenti, è possibile classificare. Leader carismatico Il leader carismatico. Questo tipo di "abito comportamentale" è frequentemente assunto dagli allenatori. Il leader carismatico si può facilmente identificare poiché è perennemente avvolto da un'aria di "mistero", che si dà per rimanere distaccato dagli altri. Egli non si "scopre" mai e, a qualunque domanda gli venga posta, risponde in maniera elusiva, poiché vuole fare ritenere che egli sapeva già prima di iniziare e in ogni momento come le cose sarebbero andate a finire. Il leader autoritario Il leader autoritario è quello che da un momento all'altro si può presentare all'allenamento con un robusto "manganello", che non esiterebbe ad adoperare sulle teste e sulle schiene di coloro che non lo seguono. Il leader paternalista Questo individuo ha un rapporto di amore - odio verso i giocatori. Non ammetterà mai di essersi sbagliato e non apprenderà mai qualcosa dai suoi giocatori. Egli crede che l'apprendimento dipenda esclusivamente da lui, ragione per cui egli progredirà al passo di una "lumaca pigra" nell'aggiornare i suoi concetti: tecnicamente sarà sempre in ritardo coi tempi. Il leader "lasciar fare" Il leader "lasciar fare". Questo è l'ultimo in ordine storico di apparizione. Il tipo "lasciar fare", come è facilmente intuibile, non influenza ed ha poco ascendente sul gruppo, il quale, non avendo punti di riferimento, assume facilmente atteggiamenti di estrema libertà. È però interessante notare che, in tali gruppi confusionari e sregolati, i giocatori con più personalità hanno più possibilità di emergere che non nelle leadership precedenti, in cui tutti i componenti tendono a livellarsi. In tali contesti a conduzione "lasciar fare" regna il disordine e l'anarchia, anche se può sembrare un contro senso, la ricerca di ordine e di organizzazione diviene una forte esigenza; motivo per cui esse vengono ricercate inconsciamente. Un "nuovo" tipo di leader Il tipo di leader nuovo è il Leader "catalizzatore". Egli si differenzia dai precedenti perché trae la propria autorità dalla naturale accettazione del gruppo, che lo riconosce come necessario per le sue funzioni. La leadership in questo caso non sarà statica ed accentratrice, bensì sarà un sistema di conduzione dinamico in grado di favorire la velocità di reazione delle potenzialità dei singoli inseriti nel gruppo. Tale leadership si connette direttamente all'autentico significato di educazione intesa come attivazione creativa delle attitudini personali. Secondo tali principi, si stabiliranno le "leggi", le regole ed i compiti di ciascuno, si determineranno gli scopi e si risolveranno le discrepanze In questo modo favoriremo il costituirsi di un ambiente in cui il senso dell'ordine, dell'organizzazione e dell'interpretazione dei ruoli cresceranno insieme allo spirito creativo. GLI OBIETTIVI DI UN GRUPPO La struttura di gioco tipica del calcio lo rende inoltre uno sport ad alto valore sociale dove si realizzano costantemente delle dinamiche di gruppo (anche solo calcisticamente parlando in un'azione infatti sono coinvolti almeno tre giocatori che devono cooperare strettamente se vogliono arrivare al successo. All'interno di tale realtà, in continua interazione, assumono particolare importanza i leader ovvero coloro che esprimono una personalità carismatica in grado di soddisfare le esigenze affettive e operative della maggioranza dei membri del gruppo. CONCLUSIONE Al fine di un'ottimizzazione della prestazione sportiva, è indispensabile che l'intero staff sia a conoscenza di queste dinamiche e in particolare l'allenatore (che conduce il gruppo ma non è parte integrante dello stesso) deve saperle trasformarle in uno strumento utile per la corretta gestione e valorizzazione della squadra.
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