| Marco Van Basten |
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| Scritto da La redazione | |
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Pagina 2 di 2 L'ULTIMA INTERVISTA Riportiamo uno stralcio dell'intervista d'addio, rilasciata a Carlo Costa per il Corriere della Sera (SPORT) il giorno 18 Agosto 1995 MILANO - Stasera scenderà per l'ultima volta in campo, prima di Milan-Juve… … Ieri Marco ha detto basta. La caviglia destra l'ha definitivamente tradito dopo averlo illuso per due anni e mezzo. Da ieri Marco Van Basten è un ex calciatore. Con lui se ne va l'ultimo pezzo del Milan olandese, quello attorno a cui la rivoluzione sacchiana divenne leggenda. "La notizia che devo darvi è corta… semplicemente ho deciso di smettere di fare il calciatore. Grazie a tutti quanti". CC: Marco, quando ha deciso di arrendersi? MVB: Due settimane fa, in Belgio, dopo l'ennesima visita di controllo. Ma fino a due settimane fa ci ho creduto intensamente, ho sperato di tornare in campo. Fino a due settimane fa ho cercato con disperazione le persone giuste. Ho fatto agopuntura, mi sono perfino rivolto a qualche mago. Purtroppo non sono a posto, quando mi alzo la caviglia mi fa male. Zoppico ancora. Con il Milan ho trascorso otto anni bellissimi ma purtroppo mi devo fermare qui. Fa parte della vita. CC: Rimpianti? MVB: Probabilmente non mi metterei più tra le mani dei chirurghi. Dopo ogni intervento, infatti, la caviglia, anziché migliorare, andava peggiorando. Mi dispiace, mi spiace per tutti. Lavorare al Milan è stato veramente bello … CC: Ora la ricorderanno come il più grande. MVB: Quando un giocatore smette, diventa sempre migliore. Ma io ho giocato tante brutte partite, ho sbagliato gol clamorosi. Adesso mi dite che sono stato il più grande ma la verità e' che ho fatto parte di una squadra imbottita di campioni". CC: Qual e' stata la sua più brutta partita? MVB: Quella giocata oggi. CC: E il momento più bello? MVB: A Barcellona, prima della finale con la Steaua, quando avvicinandoci con il pullman al Nou Camp, attraversammo le strade piene dei nostri 90.000 tifosi. Fu una sensazione "impressionantissima". Poi ricordo l'Europeo vinto in Germania con la nazionale olandese. Ma ora devo guardare al futuro. Ho già parlato troppo del passato". A questo punto anche la platea degli addetti ai lavori, gente rotta ad ogni tipo di emozione, si ritrova ad applaudire. Quasi senza rendersene conto. DICEVANO DI LUI Una domanda rivolta ad Adriano Galliani: "Se Baggio è Raffaello, a chi mai potrebbe essere paragonato uno come Marco Van Basten?". Replica meditata del vicepresidente vicario rossonero: "Credo che lui possa essere Leonardo da Vinci. Leonardo era un eclettico. Era tutto. Ingegnere, artista". Gianni Brera su Van Basten: "Van basten.....il divino" Di lui "La Gazzetta dello Sport" scrisse: "Un centravanti tra i più grandi del mondo" I giornalisti: " Marco, il cigno di Utrecht" George Weah su Van Basten: "Egli è il simbolo di tutti gli attaccanti… è il più grande" PALMARES Con le sue squadre 4 SCUDETTI 1987/88 - 1991/92 - 1992/93 - 1993/94 3 COPPE DEI CAMPIONI 1988/89 - 1989/90 - 1993/94 2 COPPE INTERCONTINENTALI 1989 - 1990 2 SUPER COPPE EUROPEE 1989 - 1990 4 SUPER COPPE ITALIANA 1988 - 1992 - 1993 - 1994 Trofei personali 3 PALLONI D'ORO 1988 - 1989 - 1992 MIGLIOR MARCATORE NELLA MAGGIORE DIVISIONE OLANDESE 1984 - 1985 - 1986 - 1987 MIGLIOR MARCATORE DELLA SERIE A ITALIANA 1990 - 1992 MIGLIORE GIOCATORE EUROPEO 1989 - 1990 - 1992 MIGLIORE GIOCATORE DEL MONDO 1988 MIGLIOR MARCATORE D'EUROPA 1986 MIGLIOR MARCATORE E MIGLIORE GIOCATORE DEL CAMPIONATO EUROPEO 1988 |


