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Il concetto di transizione nel gioco del calcio |
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Scritto da Prof. Fulvio Fiorin
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Pagina 3 di 5 Esercitazione 1 1) Una partitella può essere così organizzata: 8 contro 8 + 1 portiere (vedi figure 3 e 4). Una squadra deve mantenere il possesso palla all'interno dello spazio delimitato ottenendo un punto ogni 6-8 passaggi. L'altra deve riconquistare palla e andare a segnare nella porta difesa dal portiere. Chiaramente chi difende può e deve rientrare a difesa della porta per favorire l'adattamento alla fase di transizione negativa. Il gioco riprende sempre nello spazio delimitato con il possesso palla.   Esercitazione 2 2) Gioco a tema: tre squadre con due spazi delimitati con dimensioni relative al numero e al livello dei giocatori (figure 5 e 6). Il gioco serve per allenare la fase di transizione negativa (perdita di possesso). Una squadra mantiene il possesso palla in uno dei due spazi e ottiene un punto ogni 6 passaggi realizzati. Se gli avversari conquistano la palla guadagnano un punto e devono immediatamente trasmetterla nell'altro spazio alla squadra che attende. I giocatori che hanno perso il possesso palla devono correre velocemente nello spazio dove è stata lanciata la palla per impedire ai nuovi avversari di effettuare i 6 passaggi, riconquistare la palla per guadagnare il punto e ritrasmettere la palla nello spazio precedente dove c'è una squadra che attende e così via. Dopo un determinato tempo vince la squadra che ha totalizzato più punti. 
Esercitazione 3 3) Situazione di 2>2 in uno quadrato di 15 metri di lato con due zone di meta larghe 5 metri (figura 7 e 8). La situazione si può proporre anche con un 3>3, 4>4 e 5>5 variando proporzionalmente le dimensioni. I giocatori in possesso palla la trasmettono agli avversari simulando così una transizione negativa. Chi riceve deve conquistare la meta avversaria per conquistare un punto. All'altra squadra basterà conquistare la palla per ottenere il punto. Dopo di che si invertono i ruoli.  
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